“L’obiettivo della legge sul sovraindebitamento è dare l’opportunità a debitori che si trovano in situazioni critiche di riacquistare un ruolo attivo nell'economia e nella società, senza restare schiacciati dal carico dell’indebitamento preesistente.” Avvocato Pasquale Lacalandra

La legge sul sovraindebitamento in sintesi

Cos’è il sovraindebitamento? 

É la situazione di squilibrio economico tra i pagamenti da effettuare e il patrimonio del debitore.
 

Chi può attivare la procedura di sovraindebitamento? 

Le procedure riguardano i debitori non soggetti al fallimento (piccoli imprenditori, professionisti, privati in genere, ecc.). Il procedimento per la composizione delle crisi da sovraindebitamento permette di rivolgersi al tribunale con una proposta che, se accolta, diventerà vincolante per i creditori, anche se non si prevede il pagamento integrale di tutti i debiti.  

 

Qual è il tribunale competente?

Il tribunale del luogo in cui il debitore sovraindebitato ha la residenza o la sede.

I nostri casi di successo

Dal 2012, anno in cui è entrata in vigore la Legge, lo Studio legale Lacalandra ha seguito con successo diversi casi inerenti debiti fiscali e finanziari. Di seguito alcuni esempi:

Accordo di ristrutturazione 

Tribunale di Como:

debiti fiscali (Agenzia delle Entrate) di un lavoratore dipendente ridotti da 509 mila euro a 54 mila euro (-89%)

C

Piano del

consumatore

Liquidazione del patrimonio

La legge 3/2012 sul sovraindebitamento ha lo scopo di consentire al debitore non assoggettabile alle ordinarie procedure concorsuali (fallimento, concordati), come  consumatori, piccoli imprenditori e artigiani,  di poter proporre un piano di ristrutturazione dei debiti ottenendo, qualora vi siano le condizioni, la riduzione dell’importo dovuto in base alle proprie capacità economiche.

L’istituto del sovraindebitamento costituisce, inoltre, un vantaggio anche per i creditori che avranno maggiori possibilità di vedere soddisfatti i propri crediti seppur in misura ridotta.