Esdebitazione del debitore: il Tribunale di Busto Arsizio dichiara inesigibili oltre 380 mila euro di debiti residui
Con decreto del 4 aprile 2026, il Tribunale di Busto Arsizio – Seconda Sezione Civile ha accolto l’istanza di esdebitazione presentata nell’ambito di una procedura di liquidazione del patrimonio, dichiarando inesigibili i crediti concorsuali rimasti insoddisfatti. Il debitore è stato assistito dall’Avv. Pasquale Lacalandra.
La procedura presentava un passivo complessivo di oltre 452 mila euro di debiti ammessi, sono stati corrisposti ai creditori circa 68 mila euro, con un soddisfacimento pari a circa il 15% del passivo. Il residuo non soddisfatto, pari a euro 383.867,14, è stato quindi dichiarato inesigibile nei confronti del debitore.
Il provvedimento valorizza la collaborazione del debitore con gli organi della procedura, l’assenza di condotte fraudolente o gravemente colpose e l’impegno lavorativo e professionale profuso per garantire la migliore soddisfazione possibile del ceto creditorio.
La decisione conferma l’importanza degli strumenti previsti dalla normativa sul sovraindebitamento quale percorso concreto per consentire al debitore meritevole di ottenere una reale ripartenza economica e personale.

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